Per tutto il 2025, ho seguito un protocollo di allenamento non specificamente progettato e personalizzato per le mie esigenze ma piuttosto generico. Oggi, 1 gennaio 2026, ho intrapreso il mio primo allenamento adattato alla mia persona ho iniziato con un HIIT 20/20. In questa sessione, ho notato che la mia frequenza cardiaca non ha superato i 137 bpm. Soprattutto in alcuni giorni, trovo difficile incrementare la frequenza cardiaca a causa della bradicardia legata alla mia condizione tiroidea. Questo fenomeno tende a manifestarsi in specifiche giornate in cui avverto una significativa mancanza di energia; infatti, oggi mi sento piuttosto stanca.
L’astenia e la bradicardia sono due sintomi che mi hanno portato a riconoscere la presenza di problematiche di salute e a portare avanti approfondimenti diagnostici. Se consideriamo anche altre manifestazioni, come l’aumento di peso, la perdita di memoria e i valori ematici alterati, si comprendono chiaramente le ragioni della mia preoccupazione.
Stanchezza o no io non demordo e proseguirò così:
-Lunedì FORZA e CAMMINATA
-martedì CARDIO / HIIT
-mercoledì STRETCHING e CAMMINATA
-giovedì FORZA
-venerdì HIIT
-sabato CARDIO/HIIT
-domenica STRETCHING
La salute richiede un equilibrio preciso; non ammette né pigrizia né eccessi. È naturale dover affrontare giorni o settimane in cui la mia costanza potrebbe sembrare compromessa. Tuttavia, l’importante è mantenere un approccio costante, poiché questa si rivela la chiave del successo a lungo termine.
