il sovrallenamento non è da sottovalutare, può causare stanchezza fisica e mentale, può far diminuire le difese immunitarie e causare dolori articolari, muscolari e risvegliare problematiche autoimmuni, interferire con il sonno, l’umore, la libido, la concentrazione aumenta l’appetito… Oltre a essere il responsabile della diminuzione delle prestazioni e questa situazione in particolare fa sì che l’atleta aumenti il carico di lavoro, invece di diminuirlo, entrando in un circolo vizioso, aumentando anche il pericolo di infortunarsi.

Quando si superano i limiti, questo problema, diventa di competenza medica e non è più sufficiente il semplice riposo. E di conseguenza è indispensabile un controllo psicofisico con valutazione dei livelli ormonali e della funzionalità immunitaria.

Stellingwerff T, Heikura IA, Meeusen R, et al. Overtraining Syndrome (OTS) and Relative Energy Deficiency in Sport (RED-S): Shared Pathways, Symptoms and Complexities. Sports Med. 2021;51(11):2251-2280. doi:10.1007/s40279-021-01491-0
