Le mamme ci consigliano di coprirci quando usciamo nei periodi più freddi dell’anno per non ammalarci.

Personalmente sono un appassionata dell’allenamento all’aperto anche quando le temperature sono rigide. In queste condizioni, è preferibile non coprirsi eccessivamente: la priorità è garantire la libertà di movimento, e ricordiamo che il corpo stesso si riscalda autonomamente facedo attività.
Questo riscaldamento avviene grazie alla conversione dell’energia meccanica prodotta dal movimento muscolare in calore. Tuttavia, per mantenere l’omeostasi, il nostro organismo non deve superare la temperatura interna di 37°C. Di conseguenza, si attiva un efficiente meccanismo di raffreddamento.
Questo processo include due fasi principali:
- La vasodilatazione: il sangue viene convogliato verso l’epidermide, permettendo la dispersione del calore a contatto con l’ambiente esterno.
- La sudorazione: il meccanismo più noto ed efficace, che attraverso l’evaporazione del sudore sottrae calore al corpo, contribuendo a regolarne la temperatura
E tranquilli che non ci si ammala, perchè l’influenza dipende da un virus non dal freddo ed è più probabile prenderlo in un luogo chiuso al caldo, inoltre stare al freddo stimola il nostro sistema immunitario migliorando le nostre difese.
quindi con l’allenamento out door abbiamo diversi benefici, che riguardano il maggior consumo calorico, dato dall’attivazione dei meccanismi sopra indicati, con la vasodilatazione porta ad un abbassamento della pressione e rinforza il sistema cardiaco e vascolare, la luce naturale aiuta il nostro corpo a produrre la vitamina D sostaza fondamentale per l’assorbimento del calcio per le nostre ossa.
i benefici dell’allenamento all’aperto in inverno
- Aumento del consumo calorico: il corpo brucia più calorie per mantenere la sua temperatura interna costante quando fa freddo, il che può aiutare nella gestione del peso.
- Migliore ossigenazione: l’aria invernale, spesso più fresca e pulita rispetto a quella degli ambienti chiusi, migliora l’ossigenazione dei muscoli, aumentandone la forza e le prestazioni.
- Rafforzamento del sistema immunitario: l’esposizione al freddo, combinata con l’esercizio fisico, stimola la produzione di globuli bianchi, aiutando a sostenere e rafforzare il sistema immunitario.
- Miglioramento della circolazione: l’esposizione al freddo allena il sistema cardiovascolare attraverso la vasocostrizione e la successiva vasodilatazione, migliorando la circolazione sanguigna e la regolazione della pressione.
- Aumento ormonale: il freddo può favorire il rilascio di testosterone e ormone della crescita, che possono migliorare le prestazioni fisiche.
- Riduzione delle infiammazioni: l’esposizione al freddo può avere effetti antinfiammatori e ridurre il dolore muscolare.
Benefici Mentali
- Miglioramento dell’umore: l’allenamento all’aperto, anche in inverno, stimola la produzione di endorfine e noradrenalina, noti come “ormoni della felicità”, aiutando a combattere la stanchezza, la malinconia, l’ansia e i sintomi depressivi.
- Maggiore lucidità e concentrazione: l’aria fresca e l’ambiente esterno possono contribuire a una sensazione di maggiore energia, lucidità mentale e concentrazione.
- Riduzione dello stress: stare a contatto con la natura, lontano da smartphone e altri dispositivi, aiuta ad alleviare lo stress e a migliorare il benessere psicofisico generale.
- Senso di disciplina: mantenere una routine di allenamento anche quando le condizioni meteorologiche sono meno invitanti rafforza la disciplina e la forza mentale.
In sintesi, sfidare il freddo invernale per allenarsi all’aperto trasforma un potenziale ostacolo in un’opportunità per temprare il corpo e rinvigorire la mente.
Di seguito inserisco alcune ricerche scientifiche che supportano le affermazioni sui benefici dell’allenamento all’aperto in inverno:
- Aumento del consumo calorico: uno studio olandese pubblicato sulla rivista scientifica Trends in Endocrinology & Metabolism ha rilevato che il corpo può bruciare fino al 30% in più di calorie per mantenere la temperatura corporea costante in risposta al freddo.
- Rafforzamento del sistema immunitario: sebbene l’esposizione acuta a freddo estremo possa temporaneamente ridurre la funzione immunitaria, l’allenamento regolare in condizioni di freddo costringe il sistema immunitario ad aumentare le sue difese, migliorandone l’efficacia nel tempo e aiutando a prevenire i malanni stagionali. L’esposizione intenzionale al freddo, come nel metodo Wim Hof, è oggetto di studi che ne esplorano gli effetti sul sistema immunitario e sulle infiammazioni.
- Miglioramento dell’umore e riduzione dello stress: la ricerca dimostra che stare a contatto con la natura e la vegetazione, lontano da smartphone e dispositivi tecnologici, può alleviare lo stress e avere effetti benefici sia sulla mente che sul corpo. L’attività fisica all’aperto stimola la produzione di endorfine e noradrenalina, noti per combattere la depressione e migliorare il benessere psicologico.
- Aumento ormonale: alcune fonti suggeriscono che l’esposizione al freddo può favorire il rilascio di testosterone e ormone della crescita (GH), contribuendo a migliorare le prestazioni fisiche.
- Riduzione delle infiammazioni: l’esposizione al freddo, utilizzata anche in terapie come la crioterapia, ha dimostrati effetti antinfiammatori e può aiutare a ridurre il dolore muscolare e le infiammazioni generalizzate.
- Miglioramento della circolazione: l’esposizione al freddo stimola l’adattamento cardiovascolare, con meccanismi di vasocostrizione e vasodilatazione che migliorano l’efficienza del sistema circolatorio a lungo termine
