Esiste una comprovata relazione scientifica derivante da studi di tipo epidemiologico che attestano il rischio di aumento di patologie oncologiche nelle persone sedentarie. Esiste, di conseguenza, la correlazione inversa tra attività motoria e prognosi che si attesta su riduzione di mortalità cancro specifica nella percentuale che va dal 15 fino al 67%. L’efficacia è molto evidente in caso di cancro al seno, prostata e colon.
Questo ampio divario, che va dal 15% al 67% è dovuto alla complessità e variabilità eziopatogenica dei vari tipi di patologie oncologiche, che sono appunto svariate, molteplici e molto diverse tra loro.

Le linee guida internazionali dettate dall’OMS consigliano 150 minuti settimanali di attività motoria moderata o 75 minuti di attività intensa, attività motoria che deve essere svolta seguendo indicazioni specufiche di modalità, tempo e dosaggio.
Ecco perché in base alla persona e alla sua situazione va programmato un allenamento che può andare dai 15 minuti giornalieri in su, che può essere di tipo aerobico, intervallato o di forza, o, ancora meglio, se di tutti i tipi ben equilibrati tra loro.
Thompson[1] ha realizzato uno studio durato 12 anni su oltre 65.000 donne osservando che l’attività motoria e in generale uno stile di vita sano con una alimentazione moderata e varia, insieme alla vita attiva, ha avuto una riduzione del 17% di incidenza generica di patologie oncologiche, più nello specifico la riduzione è stata del 52% per il colono retto, del 22%per il cancro al seno e una riduzione del 20% di morte causata da patologie oncologiche.
L’importanza dell’attività motoria ricopre tutte le fasi preventive, da quella primaria, quindi su persone sane, a quella secondaria, durante la terapia, e terziaria a termine della terapia. Come consigliato dalle linee guida del 2010 dell’ “American college of Sports and Medicine “in cui si evidenzia l’importanza di una sana completa di una pratica motoria da perseguire post trattamenti dal momento del ritorno alla normalità.
[1] Thomson CA, McCullough ML, Wertheim BC, et al. Nutrition and Physical Activity Cancer Prevention Guidelines, Cancer Risk, and Mortality in the Women’s Health Initiative Cancer Prev Res 2014: 42-53.
di seguito metto altri articoli scientifici che possono completare e implementare il mio breve resoconto.
https://hdl.handle.net/2108/119938
Ballard-Barbash R, Friedenreich C, Courneya KS, et al. Physical activity, biomarkers, and disease
outcomes in cancer survivors: a systematic review. J Natl Cancer Inst 2012; 104: 815–40.
Betof AS, Dewhirst MW, Jones LW. Effects and potential mechanisms of exercise training on cancer progression: A translational perspective. Brain Behav Immun 2013; 30: S75–S87.
Buffart LM, Galvão DA, Brug J, et al. “Evidence-based physical activity guidelines for cancer
survivors: Current guidelines, knowledge gaps and future research directions”, Cancer Treatment
Reviews 40 (2014) 327–340.
Izzotti A, Di Marco B. Physical activity and cancer prevention. The Mediterranean Journal of Surgery and Medicine (2005) 13, 1-38.
Izzotti A, Balansky R, D’Agostini F, et al. Relationships between pulmonary micro-RNA and proteome profiles, systemic cytogenetic damage and lung tumors in cigarette smoke-exposed micetreated with chemopreventive agents. Carcinogenesis 2013; 34 (10): 2322-9.
Jones LW, Peppercom J, Scott JM, et al. Exercise therapy in the management of solid tumors”.curr treat options oncol (2010); 11, 45–58.
Jones LW, Liang Y, Pituskin EN, et al. Effect of exercise training on peak oxygen consumption in patients with cancer: a meta-analysis. Oncologist (2011); 16: 112–120.
Lowe SS, Watanabe SMS and Courneya KSK. Physical activity asa supportive care intervention in palliative cancer patients: asystematic review. Journal of Supportive Oncology 2009; 7 (1): 27–34.
Speck RM, Courneya KS, Masse LC, et al. An update of controlled physical activity trials in cancer survivors: a systematic review and meta-analysis. J cancer surviv. (2010); 4: 87-100.
Thomson CA, McCullough ML, Wertheim BC, et al. Nutrition and Physical Activity Cancer Prevention Guidelines, Cancer Risk, and Mortality in the Women’s Health Initiative Cancer Prev Res2014: 42-53.
Villaseňor A, Ballard-Barbash R, Baumgartner K, et al. “Prevalence and prognostic effect of sarcopenia in breast cancer survivors: the HEAL Study”, J Cancer Surviv (2012) 6: 398–406.
WORLD CANCER REPORT 2003 – International Agency for Research on Cancer – Comunicato OMS.
