
è una patologia che colpisce il sistema nervoso centrale, è una malattia neurodegenerativa.
E’ considerata una patologia autoimmune perché è caratterizzata da una risposta anomala delle difese immunitarie, che danneggiano la mielina delle fibre nervose creando le “placche”.

Pur essendo una malattia cronica oggi si può rallentare il percorso della malattia grazie ai progressi della scienza.
Tra gli aiuti, per chi soffre di questa problematica abbiamo anche l’Attività Fisica Adattata.
Ecco come il chinesiologo può intervenire per migliorare la vita di persone affette da SM:
-importante agire sul ROM articolare e allungamento muscolare, per rilassare la muscolatura che si contrae in modo incontrollato.
-giusto rinforzo generale per mantenere e contrastare la perdita di tonicità e forza muscolare.
-l’attività fisica agisce sulla fisiologia stimolando l’organismo dall’interno, e il sistema endocrino, promuovendo la produzione di ormoni che agiscono sui mediatori dell’infiammazione.
-il movimento agisce anche sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, producendo delle citochine, dei messaggeri chimici che si legano ai recettori di membrana e agiscono su ampie popolazioni cellulari.

l’esercizio deve essere considerato come un medicinale per questi pazienti, e per loro deve diventare parte integrante della loro routine quotidiana.
Attenzione però al “fai da te” servono profonde conoscenze biochimiche, fisiologiche ed endocrinologiche per poter adattare e somministrare il giusto dosaggio di movimento al soggetto.
