IL DIRITTO DELLE DONNE DI PROTEGGERSI

Da allenatore di JUDO e istruttrice di Difesa Personale MGA mi è capitato spesso di vedere donne timorose di reagire anche in palestra o sul dojo dove la situazione è controllata e protetta anche nei confronti “dell’aggressore”.
Pur facendo loro notare che non ci sono rischi mi rispondono che non si sentono a loro agio a colpire.
Questo è uno dei motivi per cui spesso la donna soccombe ad un uomo prepotente e aggressivo?
Non lo so ma di sicuro capire che reagire alla violenza è necessario credo che aiuterà molte ragazze e molte donne a non subire, non solo per i femminicidi ma anche per tutte le situazioni di violenza che subiscono le donne.
Un grosso problema è che anche riuscendo a superare il timore in palestra non è possibile sapere come la singola persona reagirà in situazione di stress. Cambiare l’atteggiamento mentale è difficile, il genere femminile è davvero poco propenso alla reazione. Posso consigliarvi di seguire dei corsi per imparare delle tecniche specifiche di difesa dove vi insegnano anche la teoria, dove vi spiegano come affrontare le specifiche situazioni, vanno bene anche corsi di JUDO che è una disciplina marziale specifica per la difesa,
Quindi la cosa più importante è sempre quella di cercare di evitare le situazioni a rischio, non bisogna evitare di vivere, di uscire e divertirsi ma prestare attenzione a chi ci sta intorno, osservare nelle superfici riflettenti se qualcuno ci segue, non salire in macchina senza aver controllato anche i sedili posteriori e chiudere subito gli sportelli, non stare troppo vicina a ingressi e cancelli ma nemmeno troppo vicina alla strada, cerca di avere sempre l’ingresso di casa illuminato, se possibile non tornare a casa da sola o resta al telefono con qualcuno fino a che non sei al sicuro…
HAI IL DIRITTO DI PROTEGGERTI – FALLO!!!
